MusicalMonitor.com - Webzine di critica e approfondimento musicale
ANT
Approfondimento -
URBAN FOLK
Lunedì 02 Aprile 2007 13:13
SERVIZIO A CURA DI MARCO SESTITO
Nella seconda metà degli anni Novanta era il batterista degli Hefner. Oggi Ant(ony Harding) si propone nelle vesti dicantautore intimista, quasi timido nel raccontare se stesso e la sua musica mite, a volte quasi sussurrata. Lo scorso marzo, On The Camper, una giovane label luganese, è riuscita a contattarlo e a portarloalle nostre latitudini per un set acustico, chitarra classica e voce. All'interno delle mura dello Zion Live Club di Morbio Inferiore, poco prima di esibirsi in una performance quasi onirica, Ant mi racconta il suo cantautorato, la sua vita privata e gli Hefner visti da chi, apparentemente, stava quasi dietro le quinte.
David Boulter racconta i Tindersticks, narra il concepimento e le registrazioni di The Hungry Saw (Beggars Banquet, 2008) e di Falling Down A Mountain (4AD Ltd, 2010), analizza la colonna sonora di White Material e rivela, inoltre, alcuni dettagli legati ad una nuova produzione ancora in fase embrionale…
·Guarda la videointervista a David Boulter del 5 maggio 2010 - Kaufleuten, Zurigo:
La pubblicazione del nuovo disco degli Air, Love 2, è prevista per il 2 ottobre tramite Emi. Sing Sang Sung, il primo singolo, è in rotazione nelle radio...
BRETT ANDERSON: SLOW ATTACK
Approfondimento -
ALTERNATIVE POP
Giovedì 21 Gennaio 2010 13:13
SERVIZIO A CURA DI MARCO SESTITO
Brett Anderson era il cantante dei Suede, la band alla quale diede vita insieme a Bernard Butler e a Mat Osman all’inizio degli anni Novanta e che, nonostante gli importanti cambiamenti di formazione, riuscì a sopravvivere tra successi e insuccessi per oltre un decennio. I Tears, nel 2005, furono semplicemente una sorta di convalida di riappacificazione tra Anderson e Butler, poiché il progetto non oltrepassò la pubblicazione di un solo disco. Un paio di anni più tardi Anderson diede alle stampe il suo primo, omonimo, solo-album (V2 Records, 2007) al quale seguiranno, con scadenze regolari, Wilderness (Edel Records, 2008) e Slow Attack (Edel Records, 2009). L’ex-Suede si racconta evitando, però, dichiarazioni relative alle voci di una possibile, seppur temporanea, reunion del combo che lo portò alla fama.