| GRINDERMAN: GRINDERMAN 2 |
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| Approfondimento - ROCK |
| Venerdì 14 Gennaio 2011 06:19 |
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FONTE: GIORNALE DEL POPOLO DEL 14 GENNAIO 2011 SERVIZIO A CURA DI MARCO SESTITO Nel 2006 Nick Cave (voce/pianoforte/chitarra) e una parte dei suoi Bad Seeds (Warren Ellis, violino elettrico; Martyn Casey, basso; Jim Sclavunos, batteria) hanno dato vita a un progetto denominato Grinderman. Forse un ritorno alle sonorità che Nick Cave prediligeva sul finire dei Seventies, cupe e aggressive, dei Birthday Party. A seguire l’omonimo album d’esordio (Mute, 2007), il 13 settembre scorso la band ha deciso di pubblicare il secondo disco, Grinderman 2 (Mute). Warren Ellis, durante un’intervista telefonica di pochi minuti, descrive la genesi della band soffermandosi sul concepimento e le registrazioni dei due dischi al loro attivo…Warren Ellis - Intervista telefonica del 17 settembre 2010 · In quale modo è nato il progetto Grinderman? Si discuteva spesso sulla possibilità di creare una band che viaggiasse parallelamente ai Bad Seeds, ma che si avvalesse di sonorità differenti. Un aspetto importante che tentiamo spesso di sottolineare sta nel fatto che Grinderman è un progetto di quattro musicisti e non un esperimento sonoro realizzato puramente da Nick Cave… Malgrado due dischi, purtroppo, credo che questo concetto non si sia ancora radicato nel pensiero del pubblico e dei media… · Perché la scelta del nome Grinderman (arrotino, ndr)? Abbiamo voluto rendere omaggio ad una vecchia composizione di Memphis Slim, Grinder Man Blues e, oltretutto, si tratta di un sostantivo capace di rappresentare molto bene la nostra musica. · Come potresti descrivere Grinderman 2? Piuttosto immediato, privo di inutili rielaborazioni… Non ti nascondo che continuo a riascoltarlo, mi piace molto… · Puoi fare una riflessione sui testi? Sono indubbiamente dei testi surreali… Per ampliare il discorso, però, dovresti parlare con Nick (Cave)… · Rispetto alle vostre produzioni come Bad Seeds, l’indirizzo musicale si orienta verso sonorità nettamente più ruvide… Certo… Anche le linee melodiche non subiscono notevoli variazioni. D’altra parte, la strumentazione è ridotta quasi ai minimi termini. · Quali sono le differenze tra il primo e il secondo disco? Malgrado l’immediatezza, credo che Grinderman 2 sia un album con un carattere più soggettivo; durante gli ultimi tre anni il nostro sound si è inevitabilmente consolidato, nonostante suonassimo insieme da sempre come Bad Seeds… · Quali sono, secondo te, le composizioni più significative all’interno di Grinderman 2? Grinderman 2 è un’unica opera che deve essere aprezzata brano dopo brano e a livello integrale. Ti confesso, però, che i miei brani preferiti sono Kitchenette, When My Babe Comes e Worm Tamer. · Super Heathen Child è un brano reperibile soltanto all’interno della pubblicazione in vinile del singolo Heathen Child… Per quale motivo non è stato inserito nella tracklist dell’album? Robert Fripp, inoltre, ha fornito il proprio apporto alla chitarra… Si tratta di una jam registrata alla fine delle recording session e per questo motivo è stato impossibile utilizzarla per la scaletta del disco… Nello stesso tempo, però, non volevamo che finisse accantonata nei nostri archivi… · In quale modo siete entrati in contatto con lui? Nick lo invitò in studio… · Una parte della produzione è stata affidata ancora a Nick Launay… Devo dire che Nick Launay potrebbe essere un membro della band… Non è il solito produttore che si aggrappa ad ogni minimo dettaglio; interagisce sempre con noi in maniera più che costruttiva… · Quanti giorni avete dovuto dedicare alle registrazioni di Grinderman 2? Sei, e in altri sette abbiamo terminato il missaggio. · E alle registrazioni del primo disco? Se non ricordo male non più di due… Personalmente apprezzo moltissimo gli album registrati in tutta fretta, credo si avvicinino notevolmente alla vera identità dei musicisti… · Sembra che i vostri brani nascano prevalentemente da improvvisazioni all’interno della sala prove… Si incomincia da una jam alla quale Nick (Cave) applica un testo improvvisato; e da quei pochi accordi tentiamo di sviluppare l’intero brano… · Quali sono le tue influenze musicali? Ascolto i Black Sabbath tanto quanto ascolto Igor Stravinskij, Bob Dylan e Leonard Cohen, Miles Davis e John Coltrane… |



