BannerBanner
BELLE & SEBASTIAN: BELLE & SEBASTIAN WRITE ABOUT LOVE E-mail
Newsflash - ALTERNATIVE ROCK
Giovedì 09 Settembre 2010 07:13

Belle & Sebastian Write About Love, il nuovo disco della band scozzese Belle & Sebastian, verrà pubblicato tramite Rough Trade il 25 ottobre. Il singolo, Write About Love, è disponibile in download gratuito per un periodo limitato tramite la homepage della band. L’album è stato registrato a Los Angeles con la produzione di Tony Hoffer e conta le collaborazioni di Carey Mulligan e di Norah Jones.

·          Download gratuito di Write About Love

·          Ascolta Write About Love:

 

 
JIM JONES REVUE: BURNING YOUR HOUSE DOWN E-mail
Critica - ROCK'N'ROLL
Domenica 05 Settembre 2010 13:13

SERVIZIO A CURA DI MARCO SESTITO

Burning Your House Down, CD

(Punk Rock Blues/Pias Recordings, 6 settembre 2010)

Valutazione complessiva: 9/10

Un disco saturo di rock’n’roll primordiale, crudo, supponente. Jerry Lee Lewis, Flamin’ Groovies, Stones e Little Richard scorrono nelle vene di Jim Jones tanto quanto il sangue... Undici composizioni prodotte da Jim Sclavunos (Nick Cave & The Bad Seeds, Grinderman) in cui l’ex-Thee Hypnotics non abbassa la guardia nemmeno per un istante…

·          Guarda il video di High Horse:

Dim lights
 
CARL BARÂT: CARL BARÂT E-mail
Critica - ALTERNATIVE ROCK
Sabato 21 Agosto 2010 13:13

SERVIZIO A CURA DI MARCO SESTITO

Carl Barât, CD (Arcady Records, 4 ottobre 2010)

Valutazione complessiva: 8/10

Carl Barât, ex-chitarrista dei Libertines ed ex-frontman dei Dirty Pretty Things, pubblicherà il suo primo omonimo disco in veste solista il 4 ottobre prossimo tramite la sua etichetta, la Arcady Records. Dieci tracce dai toni malinconici sostenute da linee melodiche e arrangiamenti in cui si riverbera prevalentemente il glam rock d’autore del primo Bowie. Un disco mite, maturo, e soprattutto privo di inefficaci assalti sonori à la Pete Doherty.

 
EELS: TOMORROW MORNING E-mail
Critica - ALTERNATIVE ROCK
Venerdì 20 Agosto 2010 13:13

SERVIZIO A CURA DI MARCO SESTITO

Tomorrow Morning

CD/CD+EP/LP+EP+7" (V2 Records, 17 agosto 2010)

Valutazione complessiva: 8/10

Quattordici tracce oniriche, sospese in un limbo, difficilmente collocabili all’interno di un’ipotetica linea temporale. Mark Oliver Everett (E), songwriter e frontman del combo, non accantona alcuna influenza percepita (folk, electronic pop, chamber pop, gospel, r&b…), un fattore che si pone inevitabilmente nel mezzo della sua costante e notevole sete di ricerca. Tomorrow Morning è l’elaborazione e l’amalgama di tutto quanto, un disco che andrà ad affollare i vertici dell’intera produzione della band.

 
KEITH RICHARDS: LIFE E-mail
Newsflash - ROCK
Giovedì 19 Agosto 2010 13:13

Life, l’autobiografia di Keith Richards, verrà pubblicata da Little, Brown & Company il 26 ottobre prossimo.

 
MANIC STREET PREACHERS: POSTCARDS FROM A YOUNG MAN E-mail
Newsflash - ALTERNATIVE ROCK
Giovedì 19 Agosto 2010 11:13

Il nuovo disco dei Manic Street Preachers, Postcards From A Young Man, verrà pubblicato tramite Sony Music il 20 settembre prossimo. I’m Leaving You For Solitude, un brano registrato durante le session dell’album ma che non figurerà all’interno della tracklist, è reperibile gratuitamente da qualche giorno in formato digitale…

·          Download gratuito di I’m Leaving You For Solitude

·          Ascolta I’m Leaving You For Solitude:

 

 
GRINDERMAN: HEATHEN CHILD E-mail
Newsflash - ROCK
Martedì 10 Agosto 2010 13:13

Heathen Child, il primo singolo di Grinderman 2 (Mute, 13 settembre 2010), sarà disponibile in formato digitale e in edizione limitata dodici pollici a partire dal 6 settembre. La versione digitale contiene un secondo brano non destinato all’album, Star Charmer, mentre l’edizione in vinile raccoglie anche Super Heathen Child, una traccia irreperibile attraverso altri canali registrata con l’apporto di Robert Fripp alla chitarra.

·          Download gratuito di Heathen Child (Radio Edit)

·          Guarda il video di Heathen Child 

Dim lights

 
KINGS OF LEON: COME AROUND SUNDOWN E-mail
Newsflash - ALTERNATIVE ROCK
Martedì 10 Agosto 2010 12:13

Come Around Sundown, il quinto album dei Kings Of Leon, verrà pubblicato tramite Sony il 15 ottobre prossimo. Il disco è stato registrato dalla band all’interno degli Avatar Studios di New York e la produzione è stata ancora curata ancora da Angelo Petraglia e Jacquire King.

 
DARREN HAYMAN: ESSEX ARMS E-mail
Newsflash - URBAN FOLK
Giovedì 29 Luglio 2010 08:13

Essex Arms, il secondo disco di Darren Hayman & The Secondary Modern, verrà pubblicato il 4 ottobre tramite FortunaPoP!/Acquarela Records. Il primo singolo, Nothing You Can Do About It, sarà sul mercato a partire dal 16 agosto.

·          Guarda il video di Nothing You Can Do About It 

Dim lights

·          Guarda il video di Two Tree Island 

Dim lights

 
ANTONY AND THE JOHNSONS: THANK YOU FOR YOUR LOVE (EP) E-mail
Newsflash - ALTERNATIVE ROCK
Giovedì 29 Luglio 2010 07:13

Thank You For Your Love (EP) verrà pubblicato tramite Beggars Roughtrade il 3 settembre prossimo. L’EP raccoglie la title-track e altre quattro tracce (You Are The Treasure, My Lord My Love, Pressing On di Bob Dylan e Imagine di John Lennon) non disponibili all’interno di Swanlights, il quarto album di Antony and The Johnsons sul mercato a partire dall’11 ottobre.

 
DANDY WARHOLS E-mail
Approfondimento
Martedì 20 Luglio 2010 07:13

FONTE: COOPERAZIONE DEL 20 LUGLIO 2010

SERVIZIO A CURA DI MARCO SESTITO

Peter Holmstrom, la chitarra dei Dandy Warhols, traccia un bilancio della band di Portland. Un bilancio che però consente di insinuare forti dubbi relativi al futuro del combo, a prescindere dalla pubblicazione della loro prima raccolta, Best Of The Capitol Years 1995-2007 (Capitol Records/Emi, 16 luglio 2010), e dall’imminente tour che li vedrà impegnati in Europa, negli Stati Uniti e in Australia… 

Leggi l'intervista a Peter Holmstrom....
 
ROBERT CRAY E-mail
Approfondimento
Lunedì 19 Luglio 2010 07:13

FONTE: CORRIERE DEL TICINO DEL 19 LUGLIO 2010

SERVIZIO A CURA DI MARCO SESTITO

Robert Cray, malgrado un inizio pressoché tortuoso, si racconta all’interno di un percorso in costante ascesa…

Leggi l'intervista a Robert Cray...
 
ROBERT CRAY @ PIAZZA BLUES BELLINZONA 17.07.2010 E-mail
Livereport - BLUES
Lunedì 19 Luglio 2010 06:15

 Robert Cray, Live @ Piazza Blues Festival 2010-Bellinzona, 17 luglio 2010

SERVIZIO E FOTO A CURA DI MARCO SESTITO

Una voce elastica e raffinata; una chitarra limpida e solare. Bad Influence, Smoking Gun e Right Next Door (Because Of Me) erano in scaletta…
 
BUDDY GUY @ PIAZZA BLUES BELLINZONA 16.07.2010 E-mail
Livereport - BLUES
Lunedì 19 Luglio 2010 06:14

 Buddy Guy, Live @ Piazza Blues Festival 2010-Bellinzona, 16 luglio 2010

SERVIZIO E FOTO A CURA DI MARCO SESTITO

Sembra che il tempo non scorra inesorabile, la voce di Buddy Guy è tuttora prorompente, un uragano in cui fonde le scale pentatoniche, fervide e incandescenti, della sua Fender Stratocaster a pois…
 
SAN PEDRO SLIM @ PIAZZA BLUES BELLINZONA 15.07.2010 E-mail
Livereport - BLUES
Lunedì 19 Luglio 2010 06:13
 San Pedro Slim, Live @ Piazza Blues Festival 2010-Bellinzona, 15 luglio 2010

SERVIZIO E FOTO A CURA DI MARCO SESTITO

San Pedro Slim è un vocalist e un armonicista immediato; superflui espedienti a lui non servono...
 
BRYAN FERRY: OLYMPIA E-mail
Newsflash - ROCK
Martedì 13 Luglio 2010 13:13

Olympia (Emi/Virgin), il nuovo disco di Bryan Ferry, verrà pubblicato il 22 ottobre prossimo, mentre il singolo, You Can Dance, sarà in rotazione nelle radio a partire dal 6 agosto. Le recording session documentano la rinnovata collaborazione in studio  tra Bryan Ferry, Brian Eno, Andy Mackay e Phil Manzanera; le ultime incisioni che i quattro musicisti realizzarono in comune furono quelle di For Your Pleasure, l’album dei Roxy Music datato 1973. Olympia raccoglie dieci brani (tra cui Song To The Siren di Tim Buckley e No Face, No Name, No Number dei Traffic) all’interno dei quali figurano, inoltre, le partecipazioni di David Gilmour (Pink Floyd), Jonny Greenwood (Radiohead), Nile Rodgers (Chic), Mani (Stone Roses), Flea (Red Hot Chili Peppers), Scissor Sisters e Groove Armada.

 
LUSH RIMBAUD: THE SOUND OF THE VANISHING ERA E-mail
Approfondimento - ALTERNATIVE ROCK
Giovedì 01 Luglio 2010 13:13

SERVIZIO A CURA DI MARCO SESTITO

I Lush Rimbaud nascono ad Ancona alla fine degli anni Novanta. The Sound Of The Vanishing Era (Audioglobe, 26 marzo 2010) è il loro secondo disco: un impasto di eccentrici giochi sonori all’interno del quale Tommaso Pela (voce, chitarra, synth), David Cavalloro (chitarra, synth), Marco Giaccani (basso, theremin, voce) e Michele Alessandrini (batteria) si spingono davvero oltre i limiti dello space rock…

·          Ascolta l'intervista telefonica a Marco Giaccani del 29 giugno 2010: 

·          Infos e ordinazioni: Lush Rimbaud

 
ZERO IN ON: SILLY LILLY E-mail
Approfondimento - ALTERNATIVE ROCK
Martedì 22 Giugno 2010 13:13

SERVIZIO A CURA DI MARCO SESTITO

Il 12 aprile scorso, dopo un lungo periodo di gestazione, è stato pubblicato Silly Lilly, il terzo disco, e terza autoproduzione, degli Zero In On. Elias Bertini, il frontman, ne narra il concepimento e le registrazioni sottolineando, nel contempo, le molteplici difficoltà riscontrate dalla band all'interno del sinuoso marketing discografico elvetico...

·          Ascolta l'intervista del 13 novembre 2009: 

·          Infos e ordinazioni: Zero In On

 
ROLLING STONES: THE MAKING OF EXILE ON MAIN ST. E-mail
Approfondimento - ROCK
Giovedì 17 Giugno 2010 05:13

FONTE: CORRIERE DEL TICINO DEL 16 GIUGNO 2010

SERVIZIO A CURA DI MARCO SESTITO

I Rolling Stones erano reduci dalla pubblicazione di Sticky Fingers, il disco con il quale, nel 1971, inaugurarono la loro nuova etichetta, la Rolling Stones Records. Un disco irriverente, oltraggioso, ancora più anticonformista di quanto avevano prodotto negli anni precedenti. Un disco saturo di riferimenti diretti e indiretti alle sostanze maledette (Brown Sugar, Wild Horses). Forse per la prima volta si parlava di droga senza l’utilizzo di troppe metafore, senza l’ausilio di mezzi termini (Sister Morphine). Sticky Fingers fu l’album che li marchiò definitivamente come delle dannate rock’n’roll star prive di etica e di buon senso. Il patto col diavolo (Sympathy For The Devil) non bastò, si spinsero sempre più oltre perché il rock’n’roll non può e non deve affibbiarsi limiti. Limiti che però si aggrappavano soltanto con le unghie ad un sottile filo che stava nel mezzo, nel mezzo tra la vita e la morte. I Rolling Stones sono inevitabilmente i sopravvissuti del rock’n’roll, scampati ai loro successi e, solo in parte, superstiti dei loro eccessi traboccanti di lussuria e di paillettes. Ma nonostante le oscure vicende che li colpirono (come la morte per annegamento di Brian Jones avvenuta nella notte tra il 2 e il 3 luglio del 1969 e, a distanza di pochi mesi, la tragedia del concerto di Altamont che costò la vita ad un giovane spettatore), gli Stones realizzarono le loro migliori opere. A seguire Sticky Fingers, il 22 maggio 1972, sempre con la produzione di Jimmy Miller, fu pubblicato Exile On Main St.: diciotto tracce che sciorinano quasi un decennio di esperienze accumulate e di influenze immagazzinate. Rock’n’roll, blues seminale, boogie-woogie, country, gospel e le prime risonanze reggae le quali, però, saranno analizzate più a fondo soltanto all’interno di Black And Blue nel 1976. “Malgrado sia convito che Exile On Main St. abbia un appeal particolare, non è uno dei miei dischi preferiti”, dichiara Mick Jagger in un’intervista del 2002. Exile On Main St. si mostra, paradossalmente, disincantato,  ruvido e privo di inutili orpelli, ma nel contempo di alto livello esecutivo e compositivo; fu percepito dal pubblico e dalla critica con discreto entusiasmo (ma rivalutato qualche anno più tardi) e, nel medesimo tempo, pari ad un’autocelebrazione di loro stessi, quasi quanto un capitolo finale che riassume e termina un’autobiografia. Il titolo, inevitabilmente, allude al loro esilio in territorio francese dovuto ai problemi col fisco britannico a carico di Mick Jagger e di Keith Richards. Un esilio che però li volle per un lungo periodo sulla Côte d’Azur, ossia accampati a Villa Nellcote, nei pressi di Villefranche sur-Mer. Una nobile locanda che non poteva non consentire alla band di concepire e registrare  (nello scantinato) buona parte di uno degli indiscussi capisaldi dell’intera storia del rock: Rocks Off, Tumbling Dice, Happy, All Down The Line, ne prendono parte. “Il disco, in realtà, non fu registrato a livello integrale all’interno di Villa Nellcote – continua Jagger - poiché contiene anche degli scarti (Shine A Light e Sweet Virginia) dell’album precedente (Sticky Fingers, n.d.r.) registrati agli Olympic Studios di Londra.” Exile On Main St. (che all’origine doveva intitolarsi Tropical Desease) è stato ripubblicato attraverso svariate edizioni il 17 maggio scorso contemporaneamente alla presentazione al Festival di Cannes del documentario Stones In Exile di Stephen Kijak, per il quale è prevista la pubblicazione in DVD (Eagle Pictures) venerdì 18 giugno. In questo caso, però, pressappoco per la prima volta, gli Stones hanno arricchito una loro ristampa aggiungendo dieci tracce inedite (coprodotte da Don Was) ripescate soltanto di recente all’interno delle tonnellate di nastri in loro possesso. “Quando terminammo le session a Villa Nellcote, volevamo pubblicare tutto il materiale che registrammo – ricorda Keith Richards nel 2002 -. In un primo momento non vendette un granché, fu stroncato quasi da tutti. Ma solo qualche anno dopo, gli stessi critici che nel 1972 lo definirono spazzatura, lo celebrarono addirittura come uno dei migliori dischi di tutti i tempi.” La morte di Brian Jones, indubbiamente, scardinò una band che si trovava in piena ascesa, rendendola orfana di un mentore enigmatico e ambiguo, antagonista dello stesso Jagger che insieme a Richards lo arruolò nelle fila degli Stones nel momento in cui si stavano ancora delineando i ruoli. “Credo fosse il 1962 quando io e Mick andammo a Ealing, al nuovo club di Alexis Korner – ricorda Keith Richards in un intervista del 1971 –. Brian era lì, tutto piegato sulla sua chitarra. Suonò Dust My Blues, sembrava Elmore James… La vicenda della sua morte è ancora poco chiara – continua –. Quella sera organizzò un party, c’era un sacco di gente. Ma quando arrivò la polizia trovarono soltanto il suo autista. Gli invitati dissero che non si accorsero di nulla. Non è strano?” Eppure Brian Jones, in quel periodo, aveva già deciso di ritagliarsi del tempo per lavorare ad un progetto individuale, gli Stones non ne avrebbero preso parte. La sostituzione di Jones, quindi, a prescindere dalla sua morte, era già in programma. Il 9 giugno 1969, Jones dichiarò alla stampa che avrebbe abbandonato la band, e solo quattro giorni più tardi gli Stones introdussero ai giornalisti Mick Taylor. “Sapevamo che John Mayall aveva una scuderia di chitarristi prodigio – continua Keith Richards – e così ci mise in contatto con Mick Taylor. Ci interessavamo reciprocamente, nonostante lui sia sempre stato un purista del blues, non come me, un adepto di Chuck Berry…” Mick Taylor, soltanto ventenne, si trovò nel mezzo di un uragano, a prendere parte alle registrazioni di Let It Bleed (Decca, 1969) che Brian Jones aveva lasciato inesorabilmente incompiute. Divenne però un Rolling Stone a tutti gli effetti soltanto nel momento in cui la band lo presentò al pubblico durante il concerto-tributo al chitarrista scomparso tenutosi all’interno di Hyde Park (Londra) il 5 luglio 1969. Taylor suonò con gli Stones per cinque anni, fino al 1974, periodo in cui venne sostituito da Ronnie Wood. Ma nel 1972, a Villefranche sur-Mer, durante il concepimento e le registrazioni di Exile On Main St., Taylor era ancora l’altra chitarra degli Stones…

Leggi l'intervista a Mick Taylor...
 
CHEMICAL BROTHERS: FURTHER E-mail
Newsflash - ELECTRONIC
Mercoledì 09 Giugno 2010 06:13

Further (Emi Music), il settimo disco in studio dei Chemical Brothers, verrà pubblicato venerdì 11 giugno. L’album raccoglie otto composizioni alle quali corrispondono altrettanti cortometraggi realizzati attraverso l’apporto di Adam Smith e Marcus Lyall. 

·          Guarda il video promozionale di Further 

Dim lights

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 4